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EROSIONE COSTIERA, IL SINDACO DI CRUCOLI PROTESTA IN MARE: “SERVONO DATE CERTE PER L’AVVIO DEI LAVORI”

CRUCOLI – Una protesta simbolica ma dal forte impatto istituzionale per richiamare l’attenzione sulla grave emergenza erosione che da anni colpisce il litorale di Torretta di Crucoli.

Il sindaco Arch. Cataldo Librandi, come comunicato attraverso una missiva dell’11 giugno scorso recapitata al Governatore della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, all’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Dott.ssa Maria Stefania Caracciolo, al Dipartimento Lavori Pubblici e Difesa del Suolo Regione Calabria, alla Prefettura di Crotone ed alla locale Stazione dei Carabinieri, a partire dal stamattina, 16 giugno, si è posizionato a bordo di una piccola imbarcazione nelle acque antistanti il tratto di costa maggiormente interessato dal fenomeno erosivo, dove rimarrà fino a quando non saranno comunicate ufficialmente date certe per l’avvio dei lavori di realizzazione delle barriere soffolte finanziate dalla Regione Calabria.

La decisione arriva dopo l’ennesimo rinvio dell’intervento previsto per la difesa costiera del territorio e dopo anni di solleciti rivolti agli enti competenti. Nella citata comunicazione ufficiale, infatti, il primo cittadino denuncia l’assenza di un cronoprogramma definitivo e di indicazioni certe sull’inizio delle opere.

“Non si tratta più di un problema amministrativo né di un semplice ritardo tecnico. È una vera emergenza ambientale”, afferma Librandi in una dichiarazione pubblica diffusa contestualmente all’iniziativa. Secondo il sindaco, ogni ulteriore rinvio espone il territorio al rischio di nuove mareggiate che potrebbero compromettere definitivamente quanto resta del litorale, già duramente colpito negli ultimi anni.

La situazione, secondo l’amministrazione comunale, è particolarmente critica. L’erosione continua infatti a causare danni al lungomare, alle infrastrutture pubbliche, alle attività economiche e agli stabilimenti balneari, con potenziali ripercussioni sulla sicurezza pubblica e privata. Inoltre, il tratto costiero di Crucoli risulterebbe tra i più compromessi nell’ambito del progetto intercomunale che interessa anche Cirò Marina e Melissa.

A preoccupare è soprattutto l’impatto economico sul territorio, che fonda una parte significativa della propria economia sul turismo. Con l’estate ormai avviata, il timore è che una nuova stagione turistica possa essere compromessa dall’assenza delle opere di protezione e dal rischio di ulteriori fenomeni erosivi.

“Il mio gesto non è una provocazione. È un appello. È la voce di una comunità che non può più attendere”, sottolinea il sindaco, chiedendo alla Regione Calabria di comunicare senza ulteriori ritardi la data di consegna dei lavori alla ditta esecutrice, il cronoprogramma definitivo dell’intervento e le iniziative necessarie per garantirne l’immediata realizzazione.

Librandi ricorda inoltre che l’opera delle barriere soffolte è attesa da oltre dieci anni e rappresenta oggi un intervento indispensabile per la salvaguardia del territorio: “La nostra costa non può permettersi un’altra mareggiata. La nostra economia non può sopportare un’altra stagione turistica compromessa. La nostra comunità non può essere lasciata sola ancora una volta”, conclude.

La protesta, precisa il sindaco, terminerà immediatamente nel momento in cui arriverà una comunicazione ufficiale contenente date certe e definitive per l’avvio dei lavori.

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